venerdì 18 marzo 2011

15 motivi per festeggiare l'Unità d'Italia - di Beppe Severgnini su Corriere.it

Certo 150 anni sono tanti. Anche 150 motivi per festeggiare. Togliamo uno zero: 15 motivi per festeggiare, oggi, l'Unità d'Italia

1 Perché il Risorgimento era rock. Uno dei nostri momenti epici, insieme alla Grande Guerra, alla ricostruzione post-1945 e all'emigrazione.

2 Perché altri hanno avuto i fratelli Grimm, i fratelli Karazamov e i fratelli Cohen; ma anche i nostri fratelli Cairoli non scherzavano.

3 Perché se l'Arsenal gioca con le maglie rosse è merito di Garibaldi. La squadra le ricevette in dono dal Nottingham Forest che, al momento della fondazione (1865), aveva scelto come colore sociale il "Garibaldi Red", in onore del condottiero italiano e delle sue Camicie Rosse.

4 Perché siamo grati alla monarchia, ma non ne abbiamo nostalgia (anche perché ci toccherebbe Emanuale Filiberto, e balliamo già abbastanza)

5 Perché in un piccolo impero abbiamo combinato grandi disastri, così non ci siamo allargati

6 Perché non abbiamo mai preso sul serio neppure i dittatori (figuriamoci i presidenti del Consiglio).

7 Perché Bossi ha la camicia verde, abbiamo i conti in rosso e il governo va spesso in bianco. Più patriottico di così.

8 Perché ne abbiamo viste di tutti i colori, sotto il tricolore.


9 Perché siamo individualisti, ideologici, impulsivi, occasionalmente iracondi: però lo sappiamo.

10 Perché siamo geniali, gentili, gustosi, generosi e grintosi. Anche perché senza grinta, qui, non si sopravvive.

11 Perché diciamo "randomico", "splittare" e "foruardare", ma l'italiano è una gran bella lingua

12 Perché abbiamo vinto più Mondiali (4) e Champions (12) che guerre (due o tre), ma va bene così.

13 Perché l'Italia è acqua gallurese, cielo siciliano, verde lombardo, neve dolomitica, vento adriatico. Una cartolina? Certo, però è meravigliosa.

14 Perché essere italiani è un lavoro a tempo pieno (lo so: non è una consolazione per i troppi disoccupati).


15 Perché sì, oh bella (ciao).

Nessun commento: