lunedì 14 marzo 2011

Bersani sferza la Lega: "Mollate Berlusconi Se volete il federalismo, il Pd ci sta" - su Repubblica.it

Torna a rivolgersi alla Lega. Stuzzicandola nella sua essenza più profonda. "'Se vogliono fare il federalismo seriamente, noi ci siamo: non c'è bisogno di Berlusconi". Da Milano, dove partecipa all'assemblea nazionale degli amministratori del Partito democratico, Pier Luigi Bersani chiama in causa il Carroccio. Lo aveva giù fatto con un'inedita intervista alla Padania (nella quale per la prima volta era stata manifestata la disponibilità di Bersani al dialogo) e oggi torna a battere il tasto. "Non sono pentito di quell'intervista e sono pronto a farne ancora. Per dire le stessissime cose e le diremo tutti i giorni: se state con il miliardario dovete spiegare perché. Non tirate in ballo il federalismo e i Comuni che non c'entrano niente" dice Bersani. Che insiste: "Siamo noi il partito autonomista in questo Paese. Se vogliono discutere di questo, anche da posizioni alternative e diverse, sarà meglio che discutano con noi: questo è il messaggio".

Bersani vede nel Carroccio segni di tensione con il Pdl. A partire dalla vicenda delle elezioni di Bologna e le polemiche, interne al centrodestra, legate alla possibile scelta di un candidato sindaco leghista: "La Lega sta riflettendo in diverse situazioni se fare l'alleanza con il Pdl o se andare da sola. Quello che sta accadendo è segno che c'è una riflessione e un turbamento: i conti non tornano tutti. Purtroppo è una riflessione parziale ed è per questo che noi incalzeremo la
Lega".
Poi l'attenzione si sposta alle vicende interne del Pd. E alle critiche sul futuro avanzate dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino. Un pessimismo che Bersani non condivide: "Sono di avviso totalmente diverso e abbiamo segnali evidenti ormai che l'opinione pubblica la pensa come me".
Infine un chiaro segnale di ottimismo in vista della sfida amministrativa milanese dove il Pd punta su Giuliamo Pisapia per battere Letizia Moratti: "Vinciamo tranquilli". Per il segretario del Pd le amministrative di maggio sono anche un test nazionale. Ovvero "la prima occasione che i cittadini hanno per esprimersi certamente sul loro sindaco ma anche per la situazione italiana". Per questo lo slogan scelto per le elezioni di maggio sarà 'Un voto per la città, un voto per il Paese". E dalle votazioni "verrà una parola di cambiamento - conclude Bersani - per il Paese".

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