venerdì 25 marzo 2011

Federalismo, le regioni: «C'è l'accordo» - su Corriere.it

«Dopo un lungo impegno, serio e convinto, delle Regioni, ci sono le condizioni per affermare che il Governo rispetta tutti i punti dell'accordo del 16 dicembre 2010, a partire dai 425 milioni di euro fuori dal Patto di stabilità per il trasporto pubblico locale». Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, che ha aggiunto: «Per le Regioni l'accordo su federalismo c'è». 
«L'esito della riunione di oggi è positivo. Stiamo solo verificando i testi ma l'accordo politico c'è». Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, al termine della Conferenza sul federalismo fiscale. «Ci sono i 425 milioni sul tpl - ha spiegato - c'è la fiscalizzazione come l'avevamo chiesta tutti: sono state accolte tutte le nostre sollecitazioni. Stiamo ora verificando attraverso i nostri tecnici - ha aggiunto Polverini - che il testo corrisponda all'intesa politica raggiunta. Finalmente si conclude positivamente questa partita del federalismo», ha detto infine la presidente del Lazio.
LA MANOVRABILITA' - Non scatterà dal 2011 ma dal 2013 la «manovrabilità» dell'addizionale regionale Irpef prevista dal decreto legislativo sul federalismo regionale. È una delle novità dell'intesa con le regioni. «Il Governo ha rispettato l'accordo - ha commentato Errani - e le Regioni a loro volta lo rispetteranno». Oltre al finanziamento per il trasporto, sono stati accolti una serie di altri punti: la fiscalizzazione del trasporto pubblico locale dal 2012, la revisione dei tagli previsti dalla manovra, dal 2012, per le Regioni che rispettino il Patto di stabilità «una scelta fondamentale per avviare il federalismo regionale», ha spiegato
Errani. Ok dal Governo anche all'addizionale Irpef dal 2013 e non dal 2011 e agli emendamenti relativi ai fondi di perequazione. «Considero tutto questo un passo avanti - ha affermato Errani - ora dobbiamo verificare che all'accordo corrispondano, nel dettaglio le relative scritture». Le Regioni, dal canto loro, hanno dato il via all'intesa con il Governo per il rinnovo degli ammortizzatori sociali in deroga per gli anni 2011-2012. (Fonte Ansa)

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