lunedì 28 marzo 2011

Nuovo spot: paura del buio - di Francesca Fornario su L'Unità

Colloquio tra Maroni e Bossi. «E se dicessimo che possono esplodere?». «Chi?». «Gli immigrati». «Intendi metaforicamente?». «No, intendo proprio fisicamente, esplodere. Booom! Come le centrali nucleari. Ci inventiamo una cosa sulle percentuali di uranio nel sangue dei negri. Tipo che a forza di mangiare piccante diventano infiammabili». «Ma è assurdo!». «Anche l’inferno, con le fiamme e il diavolo. Però la gente ha paura lo stesso». «Del resto, anche dire che ci portano via il lavoro è assurdo. Te ci andresti a fare la badante a un vecchio col pannolone?». «Piuttosto salto su un gommone e cerco fortuna in Nord Africa». «È che non vorrei che con la storia del Giappone finisce che la gente ha più paura del nucleare che degli immigrati». «Ci tocca ristampare tutti i manifesti». «No alle centrali clandestine». «Fuori le scorie dall’Italia». «Che poi l’hanno già detto i verdi e non se li è filati nessuno, invece la cosa degli immigrati era bella perché ci è venuta in mente per primi a noi, come l’Antrace a Bush». «C’è il problema di Bossi. Lui ormai ci crede VERAMENTE». «Ma dai, è impossibile». «Ti dico di sì, ha paura degli immigrati». «Ma se sono poco più del 6% della popolazione e producono il 10% del Pil! Di fatto, ci pagano la pensione». «Pensa che per due milioni di lavoratori stranieri che versano contributi all'Inps, ci sono solo 6mila stranieri pensionati. Gli altri contributi ce li mettiamo in tasca noi». «Pazzesco. Secondo me finisce prima o poi ci scoprono». «Gli immigrati?». «Ma no, gli elettori. Bisogna che per il futuro ci inventiamo qualcosa che faccia paura davvero, o cominceremo a perdere voti». «Io un’idea ce l’avrei ma...». «Dai, spara». «No, mi vergogno». «Dai, non lo dico a nessuno». «Giura». «Giuro su Dio che sennò vado all’inferno». «Il buio».

Nessun commento: