venerdì 18 marzo 2011

Per il Tricolore di Giosue Carducci

I tempi sono oggimai sconsolati di bellezza e d’idealità; direbbesi che manchi nelle generazioni crescenti la conscienza nazionale.
Tanto più siano grazie a te, o nobile Reggio, che nell’oblio d’Italia commemori come nella sala di questo palazzo di città, il 7 gennaio del 1797, fu decretato nazionale lo stendardo dei tre colori.
L’Italia è risorta nel mondo per sé e per il mondo: ella, per vivere, dee avere idee e forze sue, deve esplicare un officio suo civile ed umano, un’espansione morale e politica. Tornate, o giovani, alla scienza e alla conscienza de’ padri, e riponetevi in cuore quello che fu il sentimento il vóto il proposito di quei vecchi grandi che han fatto la patria: L’Italia avanti tutto! L’Italia sopra tutto!
Giosue Carducci, 7 gennaio 1897

Il testo è tratto dal discorso pronunciato a Reggio Emilia da Giosue Carducci il 7 gennaio 1897 per commemorare il centenario del Tricolore, adottato come proprio vessillo dalla Repubblica Cispadana il 7 gennaio 1797. Il discorso rievoca il significato simbolico del Tricolore nel Risorgimento italiano. Risorgimento che appare già dimenticato («nomi e fatti dimenticati della storia recente») mentre è in atto una grave crisi politica alla quale fa cenno l’inizio del testo riportato; poi il discorso si chiude con un vibrato appello all’impegno dei giovani e alla missione dell’Italia.
Tullio Gregory - Corriere della Sera

Nessun commento: