sabato 4 giugno 2011

È la politica, bellezza - di Francesca Fornario su L'Unità

Nel quartier generale del Pdl: "Il capo nomina Alfano segretario". "A che ci serve un segretario?". "Così se uno minaccia di andarsene lo può nominare sottosegtario". "Giusto, se prima non fai il segretario...". "Poi non puoi fare il sottosegretario. È la politica". "Quindi, ricapitolando, Alfano prende il posto dei coordinatori?". "No, quelli mica può farli fuori: Bondi si specializzerà in Valori, La Russa in Propaganda e Verdini in Propaganda 2. Che vuoi, è la politica". "Quella con la P maiuscola". "Del resto bisognava intervenire in qualche modo, dopo il quasi pareggio stavamo perdendo pezzi, figurati che Tremonti ha proposto a Berlusconi di privatizzare l'ultima spiaggia". "Ci hanno mollato Angelucci, Tanoni, la Melchorre...". "Buona quella, aveva mollato l'opposizione per venire con noi e ora molla di nuovo noi per andare con l'opposizione". "Secondo me si è persa". "Ma no, è una che fa politica. I suoi cambi di casacca sono più sorprendenti dei cambi di camicia di Formigoni". "Berlusconi è distrutto. Oggi alla parata, a furia di contare i parlamentari che saltavano dall'altra parte, si è addormentato". "Del resto...". "Sì, lo so, è la politica". "Ora piuttosto c'è il problema dei referendum. L’Agcom ha richiamato la Rai, ha detto che vuole che si parli dei referendum nei programmi di maggiore ascolto. Minzolini ha risposto che tanto lui non ne avrebbe parlato comunque». "Ma precisamente, di cosa si tratta?". "Bah, l'acqua, l'energia. Sai, roba che ha a che fare con la salute, il mercato, lo sviluppo, il futuro". "E che c'entra con la politica?". "Ma infatti, niente". "La gente ha proprio tempo da perdere". "Tornando alla politica, tocca spingere con la proposta di equiparare i Repubblichini di Salò ai partigiani. Verdini dice che hanno pareggiato".

Nessun commento: