giovedì 2 giugno 2011

Ora 150mila sottosegretari di Francesca Fornario su L'Unità

Nel quartier generale del Pdl. «Abbate Achille, sottosegretario alla Salute con delega alla Forfora. Abbate Ada, sottosegretario al Commercio Estero con delega alla Carta per Imballaggi Quella Che Si Fa Scoppiare Con le Dita. Abbate Agnese, sottosegretario all’Agricoltura con delega ai Nani da Giardino... no, aspetta, questa nomina ci conviene spacchettarla: sottosegretario all’Agricoltura con delega a Pisolo. Poi abbiamo Abbate Alessandro, sottosegretario a...». «Oppure potremmo fare come dice Ferrara». «Le primare anche noi?! Sei matto pensa che figura di cacca ci facciamo con gli elettori se vince uno di SeL». «Giusto, non ci avevo pensato». «Dov’ero rimasto? Abbate Beatrice, sottosegretario alle Attività Produttive con delega ai Pomodori col Riso». «Io ho sempre detto AL riso». «Quella è la delega di Abbondio Aristide: sottosegretario alle attività produttive con delega ai pomodori Al riso, mentre Abbate Beatrice sarà il nuovo Sottosegretario alle Attività Produttive con delega ai Pomodori Col Riso». «Non si profila un conflitto di attribuzione?». «Chiedilo a Marco Sesti». «E chi è?». «Il nuovo sottosegretario all’Istruzione con delega alle Preposizioni Articolate». «Comunque ora capisco perché al capo gli piacciono tanto le minorenni. Perché non votano». «La pianti di fare l’idiota? Abbiamo un sacco di lavoro! Abbondio Aristide, sottosegretario facciamo all’Ambiente con delega a... boh, dimmi una cosa che non gliene frega niente a nessuno». «L’Ambiente». «Sottosegretario all’Ambiente con delega all’Ambiente. Dunque, abbiamo fatto Abbate, Abbondio, poi chi c’è? Ah, sì, Abbagnale. Abbagnale Alfio lo possiamo nominare sottosegretario a...». «Eppure deve esserci un’altro modo per riconquistare i 150mila elettori che abbiamo perso».

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