mercoledì 23 novembre 2011

"chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato" - Michele Serra su Repubblica

Detto tutto il bene possibile dello stile, dei toni bassi, del ritrovato aplomb di Stato, perfino del trolley che il professor Monti traina di persona, come se fosse un essere umano par nostro, non ha per niente torto Vendola quando dice di aspettare il nuovo governo al varco dell´equità sociale. Perché se è vero, come si mormora, che esiste un veto della destra sulla patrimoniale (la destra ha pur sempre in viva simpatia i ricchi, specie se il suo dominus è uno straricco) allora non si capisce bene con quali quattrini dev´essere tessuta la toppa che serve a riparare il Grande Sbrego. Viene un momento (per fortuna) che la politica, dopo avere tanto complicato, è la sola che può semplificare, e chiarire da che parte si deve e si può andare. In un paese dove le dichiarazioni dei redditi sono una fotografia pallida e mendace della ricchezza vera, ci sarà pure il modo di spillare qualcosa dai patrimoni (immobili, depositi bancari, portafogli azionari, titoli). Anche perché "chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato" è il detto più italianamente rassegnato, conservatore e vigliacco: chi ha avuto è ora che dia qualcosa, chi ha dato è ora che abbia un poco di tregua. E tutto il resto è solo parlare d´altro.

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