martedì 8 novembre 2011

Strage Viareggio, le Fs licenziano il ferroviere-consulente della Cgil - su Corriere della Sera

Il rapporto fiduciario tra gli italiani e Mauro Moretti (ad di Fs) è compromesso ormai da tempo. A quando il suo licenziamento? (M.B.) 
Riccardo Antonini, il ferroviere che svolge un ruolo di consulente di parte civile nell'incidente probatorio per l'inchiesta lucchese sulla strage alla stazione di Viareggio (giugno 2009, 32 morti) è stato licenziato dalle Ferrovie. Lo rende noto lo stesso Antonini, 59 anni, dipendente di Rete Ferroviaria Italiana, ricordando di aver già ricevuto in passato una lettera di richiamo e un provvedimento di sospensione legate alla sua attività di consulenza. Il licenziamento è senza preavviso per giusta causa perché si è «definitivamente compromesso il rapporto fiduciario».
LA VICENDA - Antonini, si sarebbe esposto in una «situazione di conflitto di interessi» e «senza autorizzazione» quando ha assunto l'incarico di consulente di un anziano parente di una delle 32 vittime della strage di Viareggio di due anni fa. Successivamente, alla morte dell'uomo, aveva preso la rappresentanza della Filt-Cgil nell'incidente probatorio disposto per l'inchiesta sul disastro. Una storia che ricorda molto la vicenda del macchinista Dante De Angelis, licenziato, e poi riassunto dopo la decisione del giudice del lavoro, dalle Fs seguita alle sue denuncie in materia di sicurezza ferroviaria.
MORETTI - Antonini raggiunto già da una sospensione di dieci giorni nell'agosto scorso dichiarò che l'ad di Fs, Mauro Moretti l'aveva preso di mira: «Nel settembre del 2009 in una riunione alla sede della Regione Toscana a Firenze, di fronte a diverse persone e al presidente Martini, Moretti ha detto "quello lì primo o poi lo licenzio". E la frase fu riportata dalla stampa locale».

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