giovedì 26 gennaio 2012

Il futuro di Emilio Fede - Sebastiano Messina su Repubblica

La Corte costituzionale ci ha spiegato ieri che il referendum sulla legge elettorale non si poteva fare perché le leggi non resuscitano. Peccato, era la nostra penultima speranza di liberarci del Porcellum, il meraviglioso sistema elettorale che ha assegnato ai capipartito il potere di nominare i parlamentari. Per credere nell'ultima speranza, quella che sia il Parlamento a fare la riforma elettorale, bisogna dar fondo all'ottimismo della volontà. Ed evitare di leggere, possibilmente, le parole di Emilio Fede, il quale ha affidato ai microfoni de "La zanzara" il suo ultimo desiderio per Berlusconi-Aladino: «Mi piacerebbe fare un'esperienza in Parlamento, magari insieme a mia moglie che è già senatrice». Ormai i seggi parlamentari si assegnano su domanda, come i trasferimenti. Con precedenza per i ricongiungimenti familiari.

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