martedì 17 gennaio 2012

Rai, cominciamo dalle candidature. Lettera aperta a Mario Monti - Articolo 21

Egregio Professor Monti, Le scriviamo a seguito delle Sue dichiarazioni circa gli imminenti piani di intervento sui criteri di organizzazione, gestione e controllo RAI, per dare il nostro contributo per le decisioni che dovrà prendere. 
Il nostro movimento “MoveOn Italia”, costituito da cittadini attivi, ispirandosi al principio espresso dall’Art. 1 della Costituzione, che recita “… La sovranità appartiene al popolo…”, sostiene con forza che le opinioni e/o proposte dei cittadini debbano essere rispettate e prese in considerazione alla pari di quelle espresse da altri soggetti che contribuiscono alla vita democratica del nostro Paese. 
Riteniamo che l’articolo suindicato sia violato soprattutto nel servizio pubblico radiotelevisivo, pilastro fondamentale di ogni democrazia, dove una smisurata ingerenza dei partiti politici l’ha reso inadempiente all’obbligo di indipendenza e dove i cittadini-utenti sono esclusi da qualsiasi decisione. 
Per contrastare questa anomalia, per attivare la buona pratica della scelta delle candidature per incarichi di alta responsabilità professionale del servizio pubblico basata esclusivamente sul merito, come peraltro affermato dalla Dott.ssa Lei in sede di insediamento come Direttore Generale RAI, e per soddisfare la richiesta di partecipazione attiva dei cittadini-utenti, sosteniamo l’auto-candidatura, presentata l’11 u.s. presso la sede dell’Ass. Stampa Estera, di Wolfgang Achtner. Wolfgang Achtner è un qualificato professionista del giornalismo in ambito internazionale ed è provvisto di un curriculum di tutto rispetto e, soprattutto, non è “in quota” a nessun partito politico. 
A tale candidatura, seguiranno delle altre di analogo spessore e con identiche finalità, che saranno presentate in un altro evento pubblico. 
La ringraziamo per l’attenzione che, siamo convinti, vorrà riservare al contributo che il nostro movimento ha dato, e darà, nell’esclusivo interesse della qualità della vita civile e democratica dell’Italia. Restiamo a Sua disposizione e cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri più distinti saluti.

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