venerdì 6 aprile 2012

Bersani sfida Casini e Alfano «Subito legge trasparenza» - su L'Unità

«Credo che in queste ore possiamo condividere una forte preoccupazione. I fatti gravissimi evidenziati dalle recenti inchieste giudiziarie in relazione alla gestione delle risorse pubbliche attribuite ai partiti rendono ormai improrogabile il cambiamento delle normative che regolano la trasparenza e i controlli dei bilanci dei partiti». Così il Segretario Nazionale del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani in una lettera inviata al Segretario del Pdl Angelino Alfano e al Leader dell'Udc, Pierferdinando Casini. 
Su questi temi, ricorda Bersani, sono state depositate in Parlamento da diverse forze politiche proposte di legge che prospettano soluzioni largamente condivide. «Mi pare ci siano dunque le condizioni politiche per approvare in tempi brevissimi una legge di pochi articoli che abbia una corsia di assoluta priorità». 
Tale legge, considerate le proposte in campo e un loro possibile comune denominatore potrebbe prevedere secondo Bersani: l'obbligo di sottoporre i bilanci dei partiti alla verifica e alla certificazione da parte di società di revisione esterne e indipendenti; l'attribuzione alla Corte dei Conti del controllo dei bilanci dei partiti; la pubblicazione dei bilanci dei partiti sui siti internet dei partiti stessi e sul sito istituzionale della Camera dei Deputati; la riduzione a cinquemila euro della soglia oltre la quale è obbligatoria la dichiarazione congiunta per le erogazioni liberali ai partiti; il rafforzamento delle sanzioni, prevedendo una decurtazione dei rimborsi elettorali proporzionata alla gravità delle irregolarità riscontrate, fino a concorrenza dell'importo dei rimborsi dovuti per l'anno in corso. 
«Sono convinto che su questi ed eventuali altri punti sia possibile costruire un ampio consenso tra le forze politiche presenti in Parlamento, rispondendo con rapidità ed efficacia alla forte domanda di trasparenza che sale dall'opinione pubblica e che il Presidente Napolitano ha raccolto sollecitando adeguate iniziative in sede parlamentare» conclude Bersani.

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