mercoledì 18 aprile 2012

A domanda non risponde...-Sebastiano Messina su Repubblica

Può capitare a chiunque di scoprire che un vecchio amico ha combinato guai insospettabili. Ma se uno fa il governatore della Lombardia, quando legge che un faccendiere nei guai fino al collo gli ha pagato le vacanze dovrebbe avere una voglia insopprimibile di dimostrare che nessuno gli ha pagato un bel nulla. 
Dovrebbe. 
Ma Roberto Formigoni, quando il cronista di "Repubblica" gli ha chiesto se fosse in grado di provare che aveva saldato i conti con l'amico Daccò, invece di ringraziarlo per l'opportunità lo ha assalito: «Lei che incarico ha? Nessuno? Allora vale la parola del presidente!». 
In realtà quel collega un incarico l'aveva, lo stesso incarico che ha ogni giornalista non prezzolato: fare la domanda giusta. Alla quale, prendiamo atto, il governatore non vuole rispondere. È il segno che era proprio quella, la domanda giusta. Che resta in attesa di una risposta.

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