domenica 29 aprile 2012

Salviamo le coste italiane. Al via l'iniziativa del Wwf - su Corriere.it

Su quasi 8 mila chilometri di coste che disegnano il profilo dell'Italia, solo il 30% è rimasto allo stato naturale. Basta questo dato - che potrebbe essere accompagnato a quello del consumo di suolo - per spiegare il degrado di un importantissimo ambiente e della necessità di proteggere quelle parti che ancora mantengono un habitat naturale. Situazione che emerge dal dossier Coste: Il profilo fragile dell’Italia.
WWF - Dopo il successo dell’edizione 2011 che ha permesso di salvare due boschi, ilWwf lancia il 29 aprile la nuova campagna Un mare di oasi per te. Nelle prossime tre settimane l'organizzazione ambientalista chiede l’aiuto degli italiani per proteggere tre preziose aree costiere in Sardegna, Puglia e Veneto: precisamente per dare vita alla nuova oasi di Scivu ad Arbus; bonificare la spiaggia della riserva naturale Le Cesine in Salento; riforestare e riqualificare le zone umide della golena di Panarella sul delta del Po.
TUTELA - «I pochi chilometri di coste italiane che sono sopravvissuti alla mano dell’uomo conservano fragili ecosistemi di dune, spiagge, delta fluviali e boschi costieri popolati da migliaia di specie animali e vegetali», ha detto Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf Italia. «Ma senza una quotidiana azione di tutela, questi preziosi ritagli di natura rischiano di soccombere».
Erosione, degrado, cementificazione selvaggia e inquinamento sono alcune delle minacce che nell’ultimo secolo hanno già travolto e fatto sparire l’80% delle dune, eroso il 42% dei litorali sabbiosi e compromesso più del 50% delle nostre coste, dove vivono quasi 18 milioni di persone (30 milioni considerando la fascia dell’immediato entroterra), con una densità quasi doppia rispetto alla media nazionale.
FESTA - Per questi motivi il Wwf quest’anno dedica alla tutela del mare e delle coste la Festa delle oasi, in programma il 20 maggio, che saranno aperte gratuitamente con iniziative speciali insieme a dieci riserve del Corpo Forestale dello Stato, che quest’anno partecipa alla festa. Inoltre dal 29 aprile al 20 maggio si potrà partecipare a questa nuova mobilitazione per la natura italiana inviando un sms o chiamando il 45503 oppure recandosi (dal 14 al 27 maggio) presso le filiali e i bancomat Unicredit in Italia.

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