giovedì 17 maggio 2012

La vera differenza - Sebastiano Messina su Repubblica

Non è necessario essere dei politologi per capire l´importanza della riforma elettorale. Basta vedere quello che è successo nei due Paesi che erano andati al voto il 6 maggio, Francia e Grecia. 
A Parigi si votava con il maggioritario, e anche se Francois Hollande aveva al primo turno solo il 28 per cento dei voti, da martedì è il nuovo presidente della Francia. 
Ad Atene invece si votava con il "proporzionale rinforzato", che assegna un premio di 40 seggi al partito più votato: ma poiché il primo partito aveva appena il 18 per cento, quel premio non è servito a nulla e i greci dovranno tornare alle urne. 
È tutta qui, la differenza tra il maggioritario (in qualunque versione) e il proporzionale (corretto, rinforzato o versione ABC). È una differenza che i politici conoscono benissimo: fanno solo finta di dimenticarla.

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