martedì 5 giugno 2012

Corte dei Conti: «Evasione piaga pesante, oltre 46 miliardi l'anno tra Iva e Irap» - su Corriere.it

L'eccessivo peso della pressione fiscale rischia di comportare «impulsi recessivi» nell'economia reale, creando così un «pericolo di avvitamento». 
Ad unirsi al coro di critiche contro il peso delle tasse è la Corte dei Conti, con un richiamo contenuto nella Rapporto 2012 sul coordinamento della finanza pubblica. Bisogna puntare sulla lotta all'evasione, l'elusione ed erosione fiscale per il riequilibrio del sistema di prelievo. 
È la sollecitazione che giunge dal presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino. «Si rafforzano le ragioni - argomenta Giampaolino - per puntare sulla soluzione dell'ampliamento della base imponibile, assegnando alla lotta all'evasione ed all'elusione e al ridimensionamento dell'erosione il compito di assicurare margini consistenti per un riequilibrio del sistema di prelievi». 
Proprio sull'evasione poi la Corte dei Conti aggiunge: «Anche se in diminuzione, l'evasione fiscale resta una piaga pesante per il sistema tributario e per l'economia del nostro Paese». Oltre 46 miliardi il vuoto di gettito derivante dall'evasione dell'Iva (29,3%) e dell'Irap (19,4%). 
Poi l'allarme sulla corruzione: «Nel settore sanitario - ha affermato Luigi Mazzillo, presidente di coordinamento delle sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti - continuano a essere denunciati frequenti episodi di corruzione a danno della collettività».

Nessun commento: