venerdì 1 giugno 2012

Disoccupazione al 10,9% nel primo trimestre - su Corriere.it

Il tasso di disoccupazione in Italia nel primo trimestre 2012 vola al 10,9%, in crescita di 2,3 punti percentuali su base annua. Lo rileva l'Istat. Si tratta del tasso più alto dal primo trimestre del 1999. 
Un dato in linea con quanto accade in tutta l'Eurozona, dove il tasso di disoccupazione è salito all'11% nel mese di aprile. 
A marzo scorso era del 10,9% e nell'aprile 2011 era al 9,9%. Lo rileva l'Eurostat, che ha registrato la perdita di 110.000 posti in un mese e di 1,797 milioni in un anno. Nell'Unione europea a 27 Paesi, invece, sono 24,667 milioni i senza lavoro, con un tasso di disoccupazione al 10,3%. 
APRILE - Ad aprile la situazione è rimasta sugli stessi livelli. Il tasso di disoccupazione è al 10,2%, in rialzo di 0,1 punti percentuali su marzo e di 2,2 punti su base annua. È il tasso più alto dal gennaio 2004 (inizio serie storiche mensili). 
Nel dettaglio, ad aprile, gli occupati sono 22.953 mila, in diminuzione dello 0,1% (-28 mila unità) rispetto a marzo. Il calo è determinato dalla contrazione dell'occupazione maschile. Nel confronto con lo stesso mese dell'anno precedente l'occupazione segna un aumento dello 0,1% (23 mila unità). 
Il tasso di occupazione è pari al 57,0%, invariato in termini congiunturali ma in aumento di 0,2 punti percentuali nel confronto tendenziale. Il numero dei disoccupati, pari a 2.615 mila, cresce dell'1,5% (38 mila unità) rispetto a marzo. Su base annua il numero di disoccupati aumenta del 31,1% (621 mila unità). 
GIOVANI - Nel primo trimestre del 2012, spiega ancora l'Istat, il tasso di disoccupazione dei 15-24enni sale al 35,9%, il tasso più alto dal primo trimestre del 1993 (inizio della serie storica), toccando un picco del 51,8% per le giovani donne del Mezzogiorno.

Nessun commento: