lunedì 9 luglio 2012

Fotovoltaico, produzione super già pareggiato risultato del 2011 - Valeri Gualerzi su Repubblica

In attesa dell'entrata in vigore del nuovo contestato V Conto energia , il fotovoltaico italiano continua a macinare record sorprendenti. Nei primi sei mesi del 2012 gli impianti italiani hanno prodotto tanta elettricità quanta nel corso dell'intero 2011. A certificarlo è la 'Serie storica dei bilanci elettrici mensili contenuta nel 'Rapporto mensile sul sistema elettrico' diffuso da Terna.
Dal 1 gennaio al 30 giugno di quest'anno sono stati prodotti grazie al sole 9.254 GWh mentre nel corso di tutto l'anno passato erano stati 9.258. Non è detto che a fine 2012 l'incremento sarà del 100%: condizioni meteo (solitamente il mese migliore è maggio grazie a giornate lunghe e cieli tersi) e nuove potenze installate possono fare la differenza, ma il paragone con il primo semestre 2001 è impressionante. Da gennaio a giugno 2011 i GWh prodotti dal fotovoltaico furono infatti "appena" 2.696, ma anche quello era stato un boom visto che erano stati 1.600 in tutto il 2010.
Secondo il rapporto, grazie a questi risultati la copertura del fabbisogno in potenza nel giorno di punta del mese di giugno (alle 12 di giovedì 21) è stato soddisfatto dal mix rinnovabile "fotovoltaico, eolico e geotermico" nella misura del 18,2%. Al quale va aggiunto un 16,6% da idroelettrico. Nel giorno di punta del mese di giugno 2011 (alle 12 di martedì 28) queste due percentuali erano state rispettivamente del 12,9 e 15,7%. E anche questo sorpasso delle nuove fonti verdi (geotermico escluso) sul "vecchio" idroelettrico rappresenta un altro segnale molto indicativo.
Più in generale nelle sue "considerazioni di sintesi" Terna sottolinea "una richiesta di energia elettrica in Italia (27,3 miliardi di kWh) in calo dello 0,8% rispetto a quella registrata nel mese di giugno 2011; una variazione della domanda rettificata pari a -0,9%, valore ottenuto depurando il dato da un debole effetto della temperatura (rispetto al 2011, si è avuto infatti lo stesso numero di giorni lavorativi (21) ed una temperatura media mensile leggermente superiore); una potenza massima richiesta di 51.860 MW registrata giovedì 21 giugno alle ore 12 con una diminuzione dello 0,4% sul valore registrato nel corrispondente mese dell'anno precedente".

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